sabato 28 febbraio 2009
venerdì 27 febbraio 2009
Prospettive
Una donna senza tette é come una giacca senza tasche: non sai mai dove mettere le mani.
Le donne fanno la stessa battuta con l'uomo senza portafogli.
Le donne fanno la stessa battuta con l'uomo senza portafogli.
giovedì 26 febbraio 2009
MISTERO
"Roba da non crederci. Somiglia a Julia Robert, anzi É PIÚ BELLA di Julia Robert, praticamente una ragazza da copertina, oltre ad essere meravigliosa, é anche brillante generosa e disponibile!"
"Ma dai.."
"Non é voluta nemmeno andare al ristorante, ha detto che mangiare al panino al fast-food, e fare una buona conversazione per lei era ottimo. Ha detto che sono molto interessante, quando ho solo fatto un discorso sulla crisi dei mutui! Non c'é qualcosa di strano in tutto questo?"
pausa, i due pensano..
"Magari ha solo le tette rifatte."
"Porca miseria, le tette, é vero..."
"Ma dai.."
"Non é voluta nemmeno andare al ristorante, ha detto che mangiare al panino al fast-food, e fare una buona conversazione per lei era ottimo. Ha detto che sono molto interessante, quando ho solo fatto un discorso sulla crisi dei mutui! Non c'é qualcosa di strano in tutto questo?"
pausa, i due pensano..
"Magari ha solo le tette rifatte."
"Porca miseria, le tette, é vero..."
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mistero silicone tette Julia Robert
lunedì 23 febbraio 2009
Anche quest'anno la Ratalia si afferma come lo stato piú sviluppato del Pianeta, precedendo Stati Utini, Fragna, e Speta.
L'etá in cui i Rataliani, escono dall'adolescenza é 45 anni. Dopo quest'etá partono per il progetto Erasmus. La loro vita é a carico dello stato e lo stato é a carico di Dio. Dio é a carico del Vaticano.
Nonostante l'invidia degli Stati Utini, dei Fragnoni e dei vicini Spetani, ceh giudicano i Rataliani dei rattusi, la Ratalia é nell'Hit Parade degli stati fighi. Giorgio Magoni, rataliano ha messo a punto il vaccino contro l'Aids. Sua sorella é la famosa valletta Maremma Magoni, sex symbol anche nella fredda Unione Sobrenica, dove gli uomini sono indifferenti al sesso e pensano solo a lavorare, tranne il 25 gennaio, giorno che aspettano con ansia tutto l'anno, a partire dal 26 gennaio.
Rataliano é anche Gioacchino Muratti, che dopo aver inciso la canzone che tutti sanno, ha brevettato il canzoni "fai da te", oggetto che va a ruba il giorno di SAn Valenzano.
La ratalia, a causa dei suoi cervelli non in fuga, é insomma il modello di sviluppo piú azzeccato che ci sia. Questo modello é studiato nelle Universitá, visto che si sta cercando di esportarlo in altri paesi, che come l'Afghietistan, ancora non lo possiedono.
Staremo a vedere che fine fará questo esperimento di impiantazione chirurgica. Per realizzarlo é stato scomodato perfino Platone, non in senso fisico peró.
Dalla Ratalia é tutto a voi la linea.
L'etá in cui i Rataliani, escono dall'adolescenza é 45 anni. Dopo quest'etá partono per il progetto Erasmus. La loro vita é a carico dello stato e lo stato é a carico di Dio. Dio é a carico del Vaticano.
Nonostante l'invidia degli Stati Utini, dei Fragnoni e dei vicini Spetani, ceh giudicano i Rataliani dei rattusi, la Ratalia é nell'Hit Parade degli stati fighi. Giorgio Magoni, rataliano ha messo a punto il vaccino contro l'Aids. Sua sorella é la famosa valletta Maremma Magoni, sex symbol anche nella fredda Unione Sobrenica, dove gli uomini sono indifferenti al sesso e pensano solo a lavorare, tranne il 25 gennaio, giorno che aspettano con ansia tutto l'anno, a partire dal 26 gennaio.
Rataliano é anche Gioacchino Muratti, che dopo aver inciso la canzone che tutti sanno, ha brevettato il canzoni "fai da te", oggetto che va a ruba il giorno di SAn Valenzano.
La ratalia, a causa dei suoi cervelli non in fuga, é insomma il modello di sviluppo piú azzeccato che ci sia. Questo modello é studiato nelle Universitá, visto che si sta cercando di esportarlo in altri paesi, che come l'Afghietistan, ancora non lo possiedono.
Staremo a vedere che fine fará questo esperimento di impiantazione chirurgica. Per realizzarlo é stato scomodato perfino Platone, non in senso fisico peró.
Dalla Ratalia é tutto a voi la linea.
Non si perdeva mai in cose inutili.
Il mondo era sull'orlo della catastrofe, ma Gianni continuava a rimorchiare.
domenica 22 febbraio 2009
un Maschilista
Considerava le donne moderne un po' ingenue, ma tutto sommato divertenti. Anzi lo facevano proprio sognare. Piú quelle volevano emanciparsi, lavorare e stare fuori casa, avere tutte le responsabilitá possibili, piú sentiva affiorare dentro di sé un silenzioso scetticismo proveniente da dall'abisso ancestrale del suo essere uomo, che si irradiava in tutto il corpo con sottile piacere. Si compiaceva al pensiero che, un giorno, dopo millenni a far credere alle donne che la vita vera era fuori dalle mura domestiche, una nuova specie di "super-uomini" si sarebbe insediata in casa usurpando il trono domestico. Liberi di nuovo, sciolti come come eterni bambini. Giá si vedeva, a fare la spesa al supermercato, ammicando alla cassiera. Le attese in ascensore aspettando la vicina. La complicitá dei colleghi degli altri appartamenti. Immaginava il suo condominio trasformarsi in una specie di fortezza, custodita da saggi cavalieri templari.
Passó un automobile, strombazzando. Era ottobre pioveva sul suo impermbeabile. Il palazzo rimaneva uno stabile di periferia, con la pubblicitá del villaggio vacanze.
E si preoccupó se avesse vissuto abbastanza a lungo, per vedere questo miracolo compiersi.
Passó un automobile, strombazzando. Era ottobre pioveva sul suo impermbeabile. Il palazzo rimaneva uno stabile di periferia, con la pubblicitá del villaggio vacanze.
E si preoccupó se avesse vissuto abbastanza a lungo, per vedere questo miracolo compiersi.
lunedì 16 febbraio 2009
Dette un calcio ad una lattina di coca-cola cinese. Si strinse un po' di piú nel cappotto, che giá era stretto di suo e fece:
"Sai, vorrei tanto una storia d'amore vera, che si svolge in una casa in riva all'Oceano, con giornate a fare surf, notti sotto le stelle. E poi le letture in veranda, guardando i gabbiani passare.
Poi, peró, capisco che é giá tanto se sopravviveró ad una cittá post-moderna, in preda ad una crisi internazionale globale, con personaggi chiaroscuri dalle biografie improbabili. Ma chi se ne frega, per lo meno avró qualcosa da raccontare ai miei figli."
"Sempre se ce la farai ad avere figli"
"Vabé gli adotteró da una tribú del deserto del Serengeti. I bambini lá muoiono di noia"
"Sai, vorrei tanto una storia d'amore vera, che si svolge in una casa in riva all'Oceano, con giornate a fare surf, notti sotto le stelle. E poi le letture in veranda, guardando i gabbiani passare.
Poi, peró, capisco che é giá tanto se sopravviveró ad una cittá post-moderna, in preda ad una crisi internazionale globale, con personaggi chiaroscuri dalle biografie improbabili. Ma chi se ne frega, per lo meno avró qualcosa da raccontare ai miei figli."
"Sempre se ce la farai ad avere figli"
"Vabé gli adotteró da una tribú del deserto del Serengeti. I bambini lá muoiono di noia"
giovedì 12 febbraio 2009
Vi racconto cosa succede di notte.
Scompaiono gli orizzonti lontani, conta solo ció che é vicino. Un bel panorama di notte é semplicemente un lenzuolo nero. Mentre, se ci sono delle candele in veranda, almeno spero di baciarti.
Perché quel che conta di notte sono i primi piani, non i panorami maestosi.
Nei bar le voci diventano basse e confidenziali. Chi grida di giorno, va semplicemente di fretta. Chi grida di notte, ha qualche problema.
La notte vai nei bar e incontri gente di tutti i colori e di tutte le classi sociali. La notte é un salotto dove senti passare le storie di co-inquilini sconosciuti. Tutto scorre di notte, e discorsi e storie scrosciano come uno sciame di fari tra gli incroci.
Si lavora di giorno, per vivere di notte. Lei arriva a farci godere come una puttana pubblica, aperta a tutti, pagata dal consorzio benefattori per il godimento paesano.
Preghiamo per te, Nostra Signora Santissima Notte. Faccela vedere, faccela toccare.
Scompaiono gli orizzonti lontani, conta solo ció che é vicino. Un bel panorama di notte é semplicemente un lenzuolo nero. Mentre, se ci sono delle candele in veranda, almeno spero di baciarti.
Perché quel che conta di notte sono i primi piani, non i panorami maestosi.
Nei bar le voci diventano basse e confidenziali. Chi grida di giorno, va semplicemente di fretta. Chi grida di notte, ha qualche problema.
La notte vai nei bar e incontri gente di tutti i colori e di tutte le classi sociali. La notte é un salotto dove senti passare le storie di co-inquilini sconosciuti. Tutto scorre di notte, e discorsi e storie scrosciano come uno sciame di fari tra gli incroci.
Si lavora di giorno, per vivere di notte. Lei arriva a farci godere come una puttana pubblica, aperta a tutti, pagata dal consorzio benefattori per il godimento paesano.
Preghiamo per te, Nostra Signora Santissima Notte. Faccela vedere, faccela toccare.
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